Finalisti Premio Via Po
Presentiamo di seguito i sei libri finalisti del Premio Letterario Via Po 2007-2008 presentato dall'Associazione Culturale per Torino in collaborazione con l'Associazione Amici dell'Università degli Studi di Torino e con il contributo della Regione Piemonte e della Banca del Piemonte.
Si tratta di un premio di narrativa annuale riservato a scrittori e scrittrici di nascita o di residenza piemontese, oppure che abbiano ambientato in Piemonte - in tutto o in parte considerevole - fatti e personaggi dell'opera.
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Eterna Ragazza Vincitrice Primo premio assoluto Innamorarsi di un uomo innamorato di un'altra non è una buona idea. Se poi l'altra ha vent'anni meno di te non c'è gara. Meglio ritirarsi in buon ordine, Hai tuo figlio, il tuo lavoro, un ottimo rapporto con la solitudine e un ex marito che vive in un'isola e d'estate ti cerca ancora. Peccato che l'amore non si lasci governare dalla volontà, dal buon senso. Per non perdere il contatto con l'uomo di cui sei innamorata ti inventi amica: prima amica della giovane moglie, poi, quando compare la figlia di primo letto spedita a vivere col padre, la seduci. E infine, quando ti rendi conto che figliastra e matrigna si detestano, cerchi di aiutare lui a destreggiarsi fra le tensioni di quel matrimonio diseguale (lui ha 49 anni, lei 24). Insomma fai di tutto, mentre la tua parte razionale ti disapprova con saggio vigore, per vivere comunque accanto all'oggetto di questo tuo desiderio tardivo e perdente, Vale la pena, Norma? In fondo chi è questo Sergio? Un chirurgo ortopedico, silenzioso, forse banale. E sua moglie? Un'attrice bellina e narcisa. E la figlia? Una sedicenne disturbata. Vivono nell'appartamento accanto al tuo, li senti far l'amore, li senti litigare. Li ascolti e provi a ridere e soffri, Una situazione senza uscita? A sbloccarla sarà una tragedia. Un colpo di coltello. Una morte: rapida, atroce. Un arresto altrettanto rapido, quasi ovvio. Ma, dieci anni dopo, la storia riparte. E questa volta prende una strada davvero imprevista. |
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Qualcosa da tenere per sé Seconda classificata Le architetture severe di Torino si tingono di colori, le strade brulicano di persone: è l'atmosfera elettrica e allegra delle Olimpiadi invernali, grazie alle quali anche la "profia" Camilla Baudino gode di una vacanza fuori programma. Scuole chiuse, marito e figlia in montagna per seguire da vicino le gare, Camilla resta in città con il fido cane Rotti e... con il bel commissario Berardi. Ma la profia, si sa, ha un fiuto particolare per i guai, e anche stavolta ne troverà uno sulla propria strada. La sua giovane amica Liuba - che vive in una piccola comune abitata da un gruppetto di ragazzi stravaganti, ciascuno con una storia speciale alle spalle - ha bisogno di aiuto: il dolce, svagato Quantunque, l'ultimo arrivato nella comune, un ragazzino del quale nessuno sa niente ma a cui tutti vogliono bene, è scomparso nel nulla. L'indagine di Camilla s'intreccia presto con quella della polizia, che sta cercando l'assassino della prostituta Flora, in un contrappunto serrato tra l'inchiesta ufficiale e quella - più discreta e "femminile", ma non meno efficace - della profia. Che finirà per trovarsi di fronte a una domanda difficile: fino a che punto è giusto rivelare la verità? |
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Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani Vincitore premio Miglior opera prima Un ragazzino rumeno di tredici anni immigrato clandestinamente in Italia abita a casa di un ambiguo architetto assieme a un'amica. Tex Willer è il suo eroe. Quando un giorno l'architetto tenta di abusare di lui, il ragazzino lo colpisce con un pugno e scappa. Decide allora di mettersi sulle tracce del nonno, che gira l'Europa con una compagnia di artisti di strada e che gli scrive con regolarità, ogni ultima domenica del mese, lettere scritte in una lingua molto particolare. Il ragazzo inizia così un viaggio che, in compagnia di una schiera sempre più grande di nuovi amici, lo porterà prima a Berlino, poi in Francia e infine a Madrid, alla vigilia della strage alla stazione ferroviaria del marzo 2004. Romanzo d'avventura e formazione al tempo stesso, divertente e profondo. |
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Le stagioni dell'acqua In una suggestiva tenuta tra le risaie prende vita e spunto questo romanzo costruito partendo da storie reali, e scritto con una penna delicatissima eppur piena di spessore. In un marzo nevoso si svolge l'intera vicenda narrata. L'incontro dell'anziana proprietaria con una giovane donna è l'occasione per avvicinare personaggi singolari e di grande fascino: una suora fuggita dal convento, un tedesco disertore che ha perduto la memoria, un fattore di lunga esperienza, un vecchio inetto cacciatore di pipistrelli, due losche sorelle che riserveranno un inaspettato colpo di scena. Fin quando un nuovo amore arriva. |
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Un'estate al mare Estate 2006. L'Italia sta vincendo il Campionato del Mondo di calcio. Luca e Benedetta sono in viaggio di nozze in Sicilia, dalle parti di Marsala. E lei, trentenne milanese in carriera, vuole un figlio a tutti i costi. Sulle spiagge assolate che guardano le Egadi, però, Luca incontra la tedesca Katja: il suo primo amore adolescenziale, in vacanza con la figlia Andrea, diciassettenne tutta piercing e windsurf. E con loro il vecchio generale Rallo, superiore del padre di Luca, morto da tempo in circostanze misteriose. Nella calda estate siciliana, il presente incalza attraverso le pretese di Benedetta e i titoli dei giornali. Ma Luca è costretto a fare anche i conti con il passato, senza contare che c'è pure da progettare il futuro, quel figlio che si ostina a restare solo un desiderio. Un ritratto esilarante e impietoso dell'Italia di questi anni, spassoso e feroce, provocatorio e toccante. |
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Contraddanza Sudore, dolore, sangue e il pensiero fisso: se davvero mi impegno ce la farò. Provare e riprovare, cadere e rialzarsi, trangugiare sconfitte e umiliazioni per raggiungere, un giorno, la perfezione: questa è la danza classica. Un mondo asfittico, rigido, formale che schiaccia la personalità di chi lo attraversa nel tentativo di plasmare creature perfette, inavvicinabili, sacerdotesse devote di un’arte spietata, che non ammette debolezze. Il bastone della "signora" che colpisce ritmicamente il pavimento della sala prove è una musica ipnotica, un binario da seguire senza scampo, che terrorizza e conforta allo stesso tempo. Che ti dà l’illusione di sapere chi sei e che cosa vuoi. |





