affitta sale meeting

ricerca avanzata

Il Nostro Cartellone Culturale

Lunedì 12 novembre 2018, ore 18.00 #Non solo food. Ieri, oggi e domani della cucina in Piemonte

Le nuove strategie per l'export dell'industria agroalimentare

Lunedì 19 novembre 2018, ore 15.00 Caffè Letterari III serie 2018

IL GRANDE GUALINO. VITA ED AVVENTURE DI UN UOMO DEL NOVECENTO

Martedì 20 novembre 2018, ore 18.00 Eccellenze del made in Italy 2018

ALTEA FEDERATION e WITT ITALIA GROUP

Martedì 20 novembre 2018, ore 21.00 I Martedì Sera IV serie 2018

SO CHE UN GIORNO TORNERAI

Mercoledì 21 novembre 2018, ore 10.00 Appuntamenti del mercoledì mattina III serie 2018

L'ACQUERELLO IN PIEMONTE

Martedì 27 novembre 2018, ore 21.00 I Martedì Sera IV serie 2018

L'ITALIA DEI NARCOPADRINI

Martedì 27 novembre 2018, ore 18.00 Eccellenze del made in Italy 2018

FINDER SPA e GRUPPO COMOLI E FERRARI

Mercoledì 28 novembre 2018, ore 10.00 Appuntamenti del mercoledì mattina III serie 2018

IERI, OGGI E DOMANI LE ROI DANCING NEL MONDO (ART DESIGN CARLO MOLLINO)

Martedì 4 dicembre 2018, ore 18.00 Eccellenze del made in Italy 2018

GIOBERT SPA e SPARCO

Martedì 4 dicembre 2018, ore 21.00 I Martedì Sera IV serie 2018

SERGIO MARCHIONNE. LA STORIA DEL MANAGER CHE HA SALVATO LA FIAT E CONQUISTATO CHRYSLER

Mercoledì 9 maggio 2018, ore 10.00

LE NOVITA' EDITORIALI DI DANIELA PIAZZA: 1) La passione del Fare. Un ricordo di Massimo Scaglione regista di cultura; 2) Il pilota Tazio Nuvolari; 3) Manutenzione Conservativa Arredi LIgnei. Manuale pratico per gli amanti del restauro

Appuntamenti del mercoledì mattina - II serie 2018 

Ad aprire il ciclo  un incontro che anticipa l’inaugurazione del Salone del Libro e si fregia del marchio “Salone OFF”. Infatti si tratta della presentazione in anteprima delle novità editoriali di Daniela Piazza; tre volumi in esclusiva per il pubblico del Centro Congressi. Il primo,  “La passione del Fare. Un ricordo di Massimo Scaglione  regista di cultura”.  Massimo Scaglione, originario di Garessio, ha condotto la sua esistenza nel mondo dello spettacolo su due versanti, uno più ufficiale, come assistente di studio e poi regista in Rai dal 1955 (dopo aver vinto un concorso) con una lunga frequentazione radiofonica, l'altro sperimentale, come fondatore e regista del Teatro delle Dieci, una delle realtà più importanti d'Italia per la ricerca, nata nel 1958 e tra le prime ad importare il teatro di Eugène Ionesco, Arthur Adamov, Jean Tardieu e a rappresentare autori ostici come Jean Cocteau, Ennio Flaiano. Massimo Scaglione aveva passione per lo spettacolo e pur occupandosi di prosa aveva sposato una ballerina, coreografa, imprenditrice della danza come Loredana Furno, per saperne di tutto. E per questo studiava, scriveva saggi ed aveva insegnato al Dams dell'Università di Torino. Con Gipo Farassino mise in piedi una compagnia per riproporre i testi piemontesi del passato e valorizzare gli autori contemporanei. Maurizio Ternavasio, giornalista La Stampa e Franco Prono, docente di storia del cinema italiano, ripercorreranno la prestigiosa carriera di Scaglione.

Il secondo volume presentato, “Il pilota Tazio Nuvolari”,  nel racconto visivo di Marco D’Aponte, traccia la storia del pilota che Enzo Ferrari definì l’uomo che “accoppiava una così elevata sensibilità della macchina ad un coraggio quasi disumano”. L’autore si è calato perfettamente nell’epopea dell’esordio dell’automobilismo sportivo. La fisionomia dei personaggi è restituita in tutto l’essere dell’anima: gesti tipici, profili aquilini, espressioni tese o corrucciate, poetica dei volti. Ogni minimo particolare è reso con eleganza e verità espressiva. Il dinamismo delle auto in corsa si accende dei rossi maestosi delle carrozzerie che svelano tutta la loro imponente dinamicità. Quegli istanti d’esistenza sono ancor più esaltati dal tratteggio graffiante e dall’ausilio del pigmento slavato o materico, graffiato o dissolto, che diviene “getto pulsante passionale”. Ogni immagine rimane intrisa di quel tempo vissuto che si fa memoria ed al contempo diviene eterno, nelle suggestive ed intense pennellate che svelano la storia di un prode, tra lirismo e realtà.

Il terzo volume sarà “Manutenzione Conservativa Arredi Lignei. Manuale pratico per gli amanti del restauro”. Giorgio Gardino, è appassionato di arte fin dall’infanzia. Ha frequentato il laboratorio di Restauro Ligneo presso un artigiano di Asti, iscrivendosi poi a diverse scuole per completare gli studi. In seguito ottiene la  qualifica di Tecnico del Restauro al  MiBACT. Gardino si è dedicato a questo manuale per comunicare la passione indomabile per il restauro, per trasmettere il piacere del manufatto ligneo, per l’hobbista che vuole conoscere qualche nozione in più, per dare un piccolo contributo nel far sì che il mestiere del restauratore resti vivo ora e nel futuro, e non perda mai la sua dignità.

COLLABORATORI ED ENTI PATROCINANTI