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Martedì 4 dicembre 2018, ore 18.00 Eccellenze del made in Italy 2018

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Lunedì 05 maggio 2008 - ore 15.00

Curzio Malaparte

Caffè Letterari - Ciclo Primavera 2008 

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giovedì Curzio Malaparte Biografia:Kurt Erich Suckert, vero nome di Curzio Malaparte, nasce a Prato il 9 giugno 1898.
Combatte nella Prima Guerra Mondiale prima in Francia, nella legione garibaldina in cui si è arruolato appena sedicenne; successivamente con l'entrata nel conflitto dell'Italia passa nel corpo degli Alpini del Regio Esercito.
Alla fine della guerra intraprende l'attività di giornalista, ma è soprattutto la politica ad interessarlo. Nel 1920 aderisce al partito fascista e nel 1922 partecipa alla marcia su Roma. Tuttavia a metà degli anni venti inizia un graduale distaccamento dall'ideologia fascista e nel 1931 scrive "Tecnica del colpo di stato", ritenuto un profondo attacco nei confronti di Hitler e Mussolini. Per questo viene prima allontanato da La Stampa di cui era direttore, ed è poi confinato a Lipari. Solo dopo 5 anni e grazie all'intervento di Galeazzo Ciano torna in libertà.
Ricomincia a lavorare come giornalista al Corriere della Sera, quindi fonda la rivista Prospettive.
Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale torna sul fronte come capitano degli alpini e come corrispondente per il Corriere della sera. Le esperienze della guerra forniranno il materiale per il suo primo romanzo "Kaputt". L'arrivo delle forze di liberazione americane a Napoli e il profondo stato di prostrazione della città partenopea costituiscono il nucleo narrativo del secondo romanzo, La pelle, pubblicato nel 1949 e messo all'indice dalla Chiesa.
Il dopoguerra vede Malaparte cimentarsi anche con drammi e film: il Cristo Proibito che vince il premio Città di Berlino al Festival di Berlino. Politicamente si avvicina invece al Partito Comunista Italiano, attirandosi le critiche di larga parte della cultura italiana.
Muore di cancro nel 1957; le sue spoglie riposano in un mausoleo sulla cime del Monte Spazzavento a Prato, secondo le sue volontà.

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