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Il Nostro Cartellone Culturale

Lunedì 12 novembre 2018, ore 18.00 #Non solo food. Ieri, oggi e domani della cucina in Piemonte

Le nuove strategie per l'export dell'industria agroalimentare

Lunedì 19 novembre 2018, ore 15.00 Caffè Letterari III serie 2018

IL GRANDE GUALINO. VITA ED AVVENTURE DI UN UOMO DEL NOVECENTO

Martedì 20 novembre 2018, ore 18.00 Eccellenze del made in Italy 2018

ALTEA FEDERATION e WITT ITALIA GROUP

Martedì 20 novembre 2018, ore 21.00 I Martedì Sera IV serie 2018

SO CHE UN GIORNO TORNERAI

Mercoledì 21 novembre 2018, ore 10.00 Appuntamenti del mercoledì mattina III serie 2018

L'ACQUERELLO IN PIEMONTE

Martedì 27 novembre 2018, ore 21.00 I Martedì Sera IV serie 2018

L'ITALIA DEI NARCOPADRINI

Martedì 27 novembre 2018, ore 18.00 Eccellenze del made in Italy 2018

FINDER SPA e GRUPPO COMOLI E FERRARI

Mercoledì 28 novembre 2018, ore 10.00 Appuntamenti del mercoledì mattina III serie 2018

IERI, OGGI E DOMANI LE ROI DANCING NEL MONDO (ART DESIGN CARLO MOLLINO)

Martedì 4 dicembre 2018, ore 18.00 Eccellenze del made in Italy 2018

GIOBERT SPA e SPARCO

Martedì 4 dicembre 2018, ore 21.00 I Martedì Sera IV serie 2018

SERGIO MARCHIONNE. LA STORIA DEL MANAGER CHE HA SALVATO LA FIAT E CONQUISTATO CHRYSLER

Lunedì 3 febbraio ore 15

UN SECOLO AZZURRO. Cent'anni di Italia raccontati dalla nazionale di calcio

I Caffè Letterari - 1° ciclo 2014 

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Edoardo Agnelli che nel 1925 spiega a Mussolini come l'apertura nel campionato di calcio ai figli degli espatriati in America possa costituire il primo passo della futura espansione politica: comincia l'epopea degli oriundi. Il duce che interviene per garantire alla nazionale i favori di un arbitro svedese, fascista, designato per dirigere (caso unico nella storia) la semifinale e la finale del mondiale 1934. L'assoluta sicurezza di Pozzo nel guidare gli azzurri allo stesso modo in cui aveva guidato gli alpini nelle trincee della prima guerra mondiale. La seconda vittoria nel mondiale 1938 che apre la strada alle infami leggi razziali. Il secco 3-0 dell'Ungheria sull'Italia nel 1953 utilizzato dal PCI di Togliatti per magnificare, in vista delle elezioni, la superiorità della società comunista su quella occidentale. Gli intrighi della P2 per assicurare alle tv di Berlusconi la trasmissione del Mundialito in Uruguay. L'ascesa politica del Cavaliere favorita dai trionfi del Milan. Sono soltanto alcuni episodi e retroscena che hanno accompagnato cent'anni di storia patria (dal 1910 al 2010) raccontati dall'osservatorio della squadra azzurra di calcio. Alfio Caruso descrive l'inestricabile intreccio che ha legato il pallone alla realtà politica, sociale, culturale del nostro Paese. Un'epopea che ha avuto il merito di tenere unita la Nazione persino nei suoi periodi più bui. Fra trionfi, sconfitte, sospetti, delusioni, la favola del calcio continua.

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