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Il Nostro Cartellone Culturale

Lunedì 28 maggio 2018, ore 15.00 Caffè Letterari - II serie 2018

RESTO QUI

Martedì 29 maggio 2018, ore 21.00 Martedì Sera - II serie 2018

DIALOGO SULL'IMMIGRAZIONE. TRA FALSI E SCOMODE VERITA'

Mercoledì 30 maggio 2018, ore 10.00 Appuntamenti del mercoledì mattina - II serie 2018

SAPORI, ERBE E AROMI: ECCELLENZE DEL PIEMONTE

Lunedì 4 giugno 2018, ore 15.00 Caffè Letterari - II serie 2018

IL CORPO

Martedì 5 giugno 2018, ore 21.00 Martedì Sera - II serie 2018

HOMO PREMIUM. COME LA TECNOLOGIA CI DIVIDE

Mercoledì 6 giugno 2018, ore 10.00 Appuntamenti del mercoledì mattina - II serie 2018

LE INSIDIE NELLE CARENZE VITAMINICHE: CAUSE, RIPERCUSSIONI E RIMEDI NELL'ADULTO

Martedì 12 giugno 2018, ore 21.00 Martedì Sera - II serie 2018

DA "LA SMORFIA" A TORINO

Mercoledì 13 giugno 2018, ore 10.00 Appuntamenti del mercoledì mattina - II serie 2018

GRAND'ITALIA. PROFILI DI ITALIANI ILLUSTRI DEL '900

Lunedì 6 marzo, ore 15.00

QUELLO CHE L'ACQUA NASCONDE (Piemme)

I Caffè Letterari - 1° ciclo 2017 

Lunedì 6 marzo , alle ore 15.00, Alessandro Perissinotto, docente e autore di diversi saggi e romanzi tradotti in tutta Europa ci presenta “Quello che l’acqua nasconde” edito da Piemme. Un uomo sfuggente e complesso che ha molto da nascondere e troppo da dimenticare. Un passato rimosso che torna prepotentemente a galla, perché l'acqua non può celarlo per sempre. Un mondo scabroso e disturbante, perché gli anni '70 non hanno ancora finito di rivelare i loro errori. Edoardo Rubessi è un genetista di fama mondiale, un probabile premio Nobel. Quando, dopo trentacinque anni trascorsi negli Stati Uniti, torna nella sua Torino, tutti lo accolgono come colui che ha il potere di cambiare il destino dei bambini malati: tutti tranne il vecchio. Il vecchio è un uomo venuto dal passato, da quegli anni di piombo che Edoardo credeva di aver lasciato dietro la porta chiusa di una vita precedente.  Dopo Le colpe dei padri, l’autore torna a proporci un nuovo viaggio tra le rovine del nostro passato recente, a farci esplorare le memorie rimosse: perché i lager non si sono chiusi nel 1945 e il crudele gioco di vittime e torturatori è continuato a lungo, troppo a lungo. Per l’occasione intervengono il Prof. Annibale Crosignani, medico psichiatra e Mauro Vallinotto, giornaliste  e fotografo.

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