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Il Nostro Cartellone Culturale

Lunedì 12 novembre 2018, ore 18.00 #Non solo food. Ieri, oggi e domani della cucina in Piemonte

Le nuove strategie per l'export dell'industria agroalimentare

Lunedì 19 novembre 2018, ore 15.00 Caffè Letterari III serie 2018

IL GRANDE GUALINO. VITA ED AVVENTURE DI UN UOMO DEL NOVECENTO

Martedì 20 novembre 2018, ore 18.00 Eccellenze del made in Italy 2018

ALTEA FEDERATION e WITT ITALIA GROUP

Martedì 20 novembre 2018, ore 21.00 I Martedì Sera IV serie 2018

SO CHE UN GIORNO TORNERAI

Mercoledì 21 novembre 2018, ore 10.00 Appuntamenti del mercoledì mattina III serie 2018

L'ACQUERELLO IN PIEMONTE

Martedì 27 novembre 2018, ore 21.00 I Martedì Sera IV serie 2018

L'ITALIA DEI NARCOPADRINI

Martedì 27 novembre 2018, ore 18.00 Eccellenze del made in Italy 2018

FINDER SPA e GRUPPO COMOLI E FERRARI

Mercoledì 28 novembre 2018, ore 10.00 Appuntamenti del mercoledì mattina III serie 2018

IERI, OGGI E DOMANI LE ROI DANCING NEL MONDO (ART DESIGN CARLO MOLLINO)

Martedì 4 dicembre 2018, ore 18.00 Eccellenze del made in Italy 2018

GIOBERT SPA e SPARCO

Martedì 4 dicembre 2018, ore 21.00 I Martedì Sera IV serie 2018

SERGIO MARCHIONNE. LA STORIA DEL MANAGER CHE HA SALVATO LA FIAT E CONQUISTATO CHRYSLER

Lunedì 30 ottobre, ore 15.00

GLI INNOCENTI (MONDADORI)

I Caffè Letterari - 3 ciclo 2017 

Lunedì 30 ottobre, alle ore 15.00,  Paola Calvetti, giornalista e scrittrice, presenterà “Gli innocenti edito da Mondadori. E’ un romanzo etereo, essenziale e raffinato, racconta l'amore, ma indaga anche con pudore nelle pieghe di due vite tormentate dal destino e dalla Storia e di due modi opposti di reagire alle avversità. A tempo di musica e in punta di piedi. Un dialogo muto tra i due protagonisti, Jacopo e Dasha, durante l'esecuzione del doppio concerto per violino e violoncello di Brahms. Un dialogo serrato e immaginario, i ricordi che scaturiscono assieme alle note, l'infanzia, la giovinezza, l'incontro a Parigi, la passione, l'amore, le ferite del passato che rendono impossibile il futuro insieme, la separazione. Jacopo e Dasha si sono amati per “cinque anni, sei mesi e novanta giorni", lei giovane violoncellista albanese, arrivata in Italia nel 1991 su un barcone, il sole della sua terra negli occhi, lo sguardo proiettato verso il futuro; lui, affascinante introverso violinista di fama, i capelli brizzolati, l'anima lacerata da un primo crudele abbandono, quella della madre biologica mai conosciuta, che lo affidò alla nascita all'Istituto degli Innocenti di Firenze. Jacopo e Dasha hanno trovato fin da bambini conforto nella musica, e grazie alla musica si sono incontrati e amati, ma l'incapacità di lui di affrontare il passato e il rapporto con la figura materna, sia la madre naturale, la cui identità è diventata per Jacopo un'ossessione, sia la fragile madre adottiva, non gli ha permesso di cogliere l'opportunità che la fiduciosa giovinezza di Dasha gli offriva: un futuro e una famiglia propria.  Interviene Ezio Ercole, vice presidente Ordine dei Giornalisti del Piemonte

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