MENU

Centro Congressi UI

Un modello gestionale innovativo capace di rispondere ad ogni esigenza.


Offerta Culturale

MI PIACE IL VENTO PERCHE' NON SI PUO' COMPERARE - GIANNI AGNELLI in parole sue. A cura di Stefania Tamburello

giovedì


MARTEDI' 19 MARZO 2013, ORE 18
CENTRO CONGRESSI UNIONE INDUSTRIALE TORINO

Intervengono:

Giorgio Benvenuto 
Giuseppe Berta
Piero Fassino
Gianluigi Gabetti
Stefania Tamburello
Salvatore Tropea




Gianni Agnelli è stato forse l’uomo più rappresentativo dell’Italia dal Dopoguerra, e la sua storia personale si è intrecciata con quella del Paese. Erede e successore del nonno nella responsabilità della maggiore industria italiana, ma anche amante della vita, ha incarnato più di ogni altro lo spirito “familiare” e insieme internazionale dell’imprenditoria italiana ed è stato un protagonista straordinario della sua epoca.
Sull’Avvocato hanno scritto in molti mentre era in vita – spesso ai limiti dell’agiografia –, e assai raramente dopo la sua morte, senza approfondire la sua complessa figura di imprenditore e di ambasciatore dell’Italia all’estero. Per contribuire a colmare la lacuna, questo volume lo fa parlare direttamente, andando a cercare nei suoi tanti interventi e interviste.
L’obiettivo è fare emergere gli elementi di attualità del suo pensiero – pur nei profondi cambiamenti che la società multimediale e la grande crisi economica e finanziaria hanno determinato nel frattempo – per farlo conoscere ai più giovani, e aiutarli a capire i problemi e le questioni che ancora oggi caratterizzano il nostro Paese: dall’immobilismo sociale al debito pubblico, dall’opportunità di un’unione politica europea all’internazionalizzazione delle imprese. .
La raccolta è divisa in tre parti dedicate rispettivamente al ruolo internazionale di Agnelli – attorno ai due pilastri dell’atlantismo e dell’europeismo –, alla sua attività di capitano di industria e responsabile.
Fiat e, infine, all’uomo con le sue passioni. Tre profili per raccontarlo meglio, anche se si tratta di espressioni di una stessa realtà, in cui la passione non poteva fare a meno del senso di responsabilità, e questo della visione internazionale della vita.“Vi raccomando la Fiat”, disse accomiatandosi dall’impresa del Lingotto dopo trent’anni di presidenza. E oggi, a dieci anni dalla sua morte, non si può non porsi l’interrogativo sull’esito di quella sua esortazione. E riflettere sul futuro industriale dell’Italia.

Scopri questa sala

Sala Giovanni Agnelli

Sala conferenze con una capienza complessiva: - 410 posti PRE COVID-19 - 198 + 2 persone diversamente abili POST COVID-19

Scopri di più


Sempre in questa Sala

Variazioni Pop. Il lato malinconico di un autore di commedie

Il penultimo appuntamento, martedì 9 novembre alle ore 14.00, lascia spazio all’arte e alla fotografia attraverso un’interessante chiacchierata tra Enrico Vanzina – uomo di...

Scopri di più

Potrebbero interessarti anche

Bastarde di Francia. La figlia del Cardinale

L’ultimo incontro, martedì 16 novembre alle ore 14.00, avrà come protagoniste due donne, scrittrici e autrici del libro “Bastarde di Francia. La figlia del...

Scopri di più

Leggere non serve a niente. Stimolare la voglia di leggere per allenare creatività e comunicazione

Il secondo appuntamento, martedì 19 ottobre alle ore 14.00, sarà dedicato al progetto di un giovane libraio e ricercatore dalle idee innovative e anticonformiste. Il suo nome è...

Scopri di più

Intelligenza naturale Intelligenza artificiale ... o Idiozia artificiale?

Durante il terzo appuntamento, mercoledì 27 ottobre alle ore 14.00, dal titolo “Intelligenza naturale ed Intelligenza artificiale ... o Idiozia Artificiale ?” parleremo di...

Scopri di più

La casa di Roma

Mercoledì 3 novembre ore 14.00, il nostro spazio digitale sarà dedicato alla storia di Pierluigi Battista, inviato ed editorialista del «Corriere della Sera», il quale...

Scopri di più
web site by NET BULL