MENU

Centro Congressi UI

Un modello gestionale innovativo capace di rispondere ad ogni esigenza.

Offerta Culturale

OGNI PROMESSA

giovedì «Sara se n'è andata via il giorno in cui è finita la scuola. L'estate si è spalancata all'improvviso: ha inghiottito i miei bambini tutti insieme, ha svuotato la mia casa e io sono rimasto lì, una macchina sul ciglio di un burrone».
Ogni sera Pietro si china sulla pancia di Sara per sapere se dentro c'è qualcosa che nasce, e ogni sera lei, toccandosi il ventre, aspetta di poter dare un nome al loro futuro insieme. Ma la speranza rimane un'attesa, e l'attesa spacca tutto come una crepa nel muro. Fino a quando ogni cosa si sfalda e sul tavolo della cucina resta soltanto un foglio, o meglio una bomba che si prepara a esplodere. «Telefonato tua madre, è morto Mario». E poco sotto una domanda scritta di fretta: «Mario?» Mario è il nonno di Pietro, ma più che un parente è lo scheletro nell'armadio di una famiglia e di un paese intero. Tornato folle dalla campagna di Russia, vissuto dentro una clinica eppure morto per tutti, per lui la guerra non è mai finita. Ora fa la sua comparsa morendo per davvero, come un fantasma molto terreno che ha lasciato troppe domande dietro di sé.
L'estate si apre quel giorno con un duplice addio, spalancata come una casa vuota e piena di strade possibili. La prima è un viaggio a ritroso, con in tasca il peso di un segreto che Pietro e Sara si sono nascosti tanto a lungo da non poterlo dimenticare.
La seconda è un viaggio sul Don, carico di tutte le storie che Mario non ha mai raccontato: un percorso lungo quasi settant'anni, alla ricerca vana di una Russia che non c'è più, come provare a tuffarsi nelle acque del 1943.
Sono i ricordi degli altri che dentro di noi non trovano appiglio, come promesse tradite dal tempo. Con una scrittura tesa e tersa fino alla poesia, Andrea Bajani ci racconta la responsabilità e la difficoltà di ricordare. La memoria è una trama forata, i fili si slacciano e si disperdono nell'ordito di una realtà vissuta al presente.
Ma è proprio lì, tra le omissioni e le mancanze, che forse si annida un senso. Lungo quelle strade deviate, dove si affacciano risposte impreviste a domande mal poste.

Scopri questa sala

Sala Giovanni Agnelli

Sala conferenze con una capienza complessiva: - 410 posti PRE COVID-19 - 198 + 2 persone diversamente abili POST COVID-19

Scopri di più


Potrebbero interessarti anche

SPEA in collaborazione con Unione Industriale Torino

giovedì SPEA AWARD 2013 Conferenza Stampa di Premiazione Studenti

Scopri di più

ORDINE DOTTORI COMMERCIALISTI - 24ORE FORMAZIONE PROFESSIONISTI

giovedì Formazione professionale continua in collaborazione con MASTER 24 PROFESSIONISTINOVITA' FISCALI E FOCUS FINALE SU UNICO 2012

Scopri di più

XVII CONGRESSO NAZIONALE - Terapia Cognitivo Comportamentale e psicoterapia scientifica. Nuove prospettive

Il nostro intento in questo congresso, è quello di definire, a partire dallo stato dell’arte della Psicoterapia Cognitivo Comportamentale in Italia e nel mondo, le ulteriori...

Scopri di più

Incontro - dibattito con il regista Pupi Avati sul film “Una sconfinata giovinezza”

giovedì Dalla narrativa e dalla cinematografia alla realtà operativa della cura e del volontariato: riflessioni sulla malattia di Alzheimer. Conversazione con: Prof. Dott. Francesco Monaco...

Scopri di più
web site by NET BULL