MENU

Centro Congressi UI

Un modello gestionale innovativo capace di rispondere ad ogni esigenza.


Offerta Culturale

EUROPA O NO. Sogno da realizzare o incubo da cui uscire

Incontro con LUIGI ZINGALES

Modera FRANCESCO MANACORDA Vice direttore de La Stampa

Dalla Francia alla Grecia, dalla Finlandia all’Italia, i movimenti contro l’Unione avanzano. In che cosa hanno ragione e dove sbagliano? Un libro agile, una lettura obbligata per chiunque voglia votare in modo informato alle elezioni europee. Come fu per l'Unità d'Italia nell'Ottocento, l’euro e l’unificazione europea sono stati presentati come ideali che non lasciavano spazio a un’analisi economica dei costi e dei benefici. Luigi Zingales sostiene che la realtà è molto più prosaica: questa Europa è un patto faustiano tra Francia e Germania, che vede l’Italia nel ruolo di comprimario e spesso di vittima. Alla visione dell’Europacome fine, Zingales contrappone una visione dell’Europa come mezzo pergarantire la libertà, la pace, e la prosperità economica del continente. E inquesta prospettiva analizza le attuali istituzioni europee, mantenendosi distantedall’europeismo fanatico come dall’antieuropeismo viscerale. Il mercato unicoha beneficiato l'Europa facilitando la libera circolazione delle merci, deicapitali, e delle persone. Qualsiasi passo indietro su questo fronte sarebbe negativo. Ma la concezione centralista di Europa, che vuole imporre normeuguali per tutti da Helsinki a Malta rischia di trasformarsi in uno strumento di oppressione del Nord sul Sud. L’Europa deve rimanere una comunità di stati indipendenti che imparano gli uni dagli altri: non uno stato unitario dove il Nord domina sul Sud. Per l'Italia, l'euro è stato molto utile a contenerel’inflazione e a ridurre in modo consistente gli interessi sul debito pubblico. Mala classe politica ha sprecato i benefici di questa adesione. La nostra crisi strutturale non è colpa dell’euro nè può essere risolta uscendone. L’euro, però, non può stare in piedi, nella forma in cui è stato disegnato. In questo saggio Zingales indica le tre riforme indispensabili per la sopravvivenza della moneta unica e per evitare che l'Italia faccia la fine dell'Argentina, Europa o no.

Scopri questa sala

Sala Giovanni Agnelli

Sala conferenze con una capienza complessiva di 410 posti

Scopri di più


Sempre in questa Sala

Il secolo dei giganti: Leonardo, Michelangelo e Raffaello

Il 24 febbraio ore 15.00 Antonio Forcellino, tra i maggiori studiosi di arte rinascimentale, restauratore di opere di valore assoluto –tra i quali il Mosè di Michelangelo e...

Scopri di più

Potrebbero interessarti anche

Giulio Einaudi: il Principe dei libri

Mimmo Fiorino, a lungo autista personale del fondatore della casa editrice dello Struzzo, ci parlerà di “Giulio Einaudi: il Principe dei libri”. Insieme Massimo Novelli,...

Scopri di più

Un anno in Piemonte

Come tradizione il primo appuntamento del 2020 sarà dedicato alla presentazione del nuovo volume di Beppe Gandolfo “Un anno in Piemonte 2019”, edito da Enneci Communication. Per...

Scopri di più

La danza sportiva. Storia e curiosità

L'ultimo incontro vedrà protagonisti sul palco della Sala Agnelli i maestri Maria Grazia Lavezzi e Daniele Peretti insieme ai campioni italiani di ballo della Scuola Arte Danza,...

Scopri di più

Presunto colpevole. Gli ultimi giorni di Craxi

Marcello Sorgi, noto giornalista de La Stampa, dialogherà con il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Alberto Sinigaglia. A coronare un appuntamento conclusivo così...

Scopri di più
web site by NET BULL