MENU

Centro Congressi UI

Un modello gestionale innovativo capace di rispondere ad ogni esigenza.

Offerta Culturale

Lombalgia

giovedì Più dell’80% della popolazione adulta è affetta da lombalgia e le cause che possono determinarla sono più di 100 Solo il 20 % delle lombalgie è in diretta relazione con patologie specifiche vertebrali. Le patologie viscerali, i disturbi di postura, gli stress e l’eccesso di peso costituiscono le cause del rimanente 80%
Costituisce il male del secolo che colpisce l’uomo moderno che conduce una vita sedentaria , costretto a posizioni lavorative statiche e ripetitive, sottoposto a stress: “l’uomo sedens”
La sintomatologia spesso inizia all’età di venti anni arrivando al suo acme all’età di 40 per decrescere e stabilizzarsi verso i 60-70 anni.
Il costo sociale è enorme in relazione alle ore lavorative perse e ai costi destinati agli accertamenti medici specialistici e strumentali a cui il soggetto si sottopone dopo il primo episodio lombalgico. In questa relazione verranno affrontati i vari aspetti della lombalgia dalla eziopatogenesi alla clinica ed alla terapia.
La colonna vertebrale è una delle strutture più forti del nostro corpo, e deve assolvere a tre compiti importanti:
-stabilità: sostiene il corpo, e restando ferma consente il corretto movimento degli arti;
-mobilità: consente tutti gli spostamenti del tronco e della testa;
-contenimento: protegge il midollo spinale.
Stabilità e movimento sono due funzioni in contrasto tra loro. Per questo tale struttura è forte ma anche complessa. Un corretto stile di vita aiuta a prevenire il mal di schiena, la sua cronicizzazione, ed a gestire meglio il dolore. Controllare il soprappeso, evitare una vita sedentaria, eseguire i giusti movimenti in situazioni che rischiano di mettere sotto stress eccessivo la colonna ( spostare pesi, posture scorrette durante il lavoro o il riposo) riducono la frequenza della comparsa del mal di schiena e la durata. L’utilizzo corretto di cinture lombari steccate nella fase del dolore acuto, e nella prevenzione in situazioni di particolare sollecitazione della colonna, sono un ottimo aiuto a tale struttura per assolvere al meglio le sue funzioni e permettono nelle situazioni di algia acuta dovuta a patologie degenerative ( ad esempio artrosi) di ridurre il sintomo dolore permettendo una migliore qualità di vita.
Intervengono Filippo Castoldi, Dirigente Medico I liv., Dipartimento di Traumatologia, Ortopedia e Medicina del Lavoro A.S.O. Ordine Mauriziano di Torino, Paolo Bemuzzi, Farmacista e docente in corsi di aggiornamento per farmacisti e Piero Astegiano Vice Direttore Istituto di medicina dello sport

Scopri questa sala

Sala Giovanni Agnelli

Sala conferenze con una capienza complessiva: - 410 posti PRE COVID-19 - 198 + 2 persone diversamente abili POST COVID-19

Scopri di più


Potrebbero interessarti anche

Diabete

giovedì Nel diabete di tipo 1, che necessita sempre del trattamento insulinico, le principali novità riguardano l’ampliamento del numero degli analoghi dell’insulina, che oggi possono contare...

Scopri di più

INVESTIRE IN SERBIA

giovedì INVESTIRE IN SERBIA, UN'OPPORTUNITA' DI BUSINESS PER LE IMPRESE ITALIANE 

Scopri di più

"ASTRATTO, MA NON ASTRATTO", incontro con ROBERTO DEMARCHI

giovedì Incontro con ROBERTO DEMARCHI"ASTRATTO, MA NON ASTRATTO"

Scopri di più

SIPPS - Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale

giovedì 08.15 Registrazione partecipanti 08.45 Inaugurazione del Convegno Gianni Bona, Giuseppe Di Mauro, Gian Carlo Mussa Presidenti: Luca Cordero di Montezemolo, Franco Cerutti...

Scopri di più
web site by NET BULL