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Le nuove strategie per l'export dell'industria agroalimentare

Conoscere e conquistare i mercati esteri

Ultimo appuntamento del ciclo “Le nuove strategie per l’export dell’industria agroalimentare”. Vedrà protagonisti Giovanni Grasso, Managing Director del “Ristorante La Credenzadi San Maurizio Canavese e  l’imprenditrice Roberta Ceretto, figlia di Bruno che, insieme al fratello Marcello, ha legato il proprio nome a prodotti di culto come Barolo e Barbaresco, ma anche al Blangè ed all’Arneis del Roero. Insieme al responsabile del Servizio Agri Agro di Crédit Agricole Cariparma, Emanuele Fontana,  dialogheranno con il giornalista de La Stampa, Luca Ferrua.

Conoscere e conquistare i mercati esteri è una tappa fondamentale anche per le aziende dell'agroalimentare, piccole o grandi che siano. Un concentrato di potenzialità ancora non del tutto espresse: l'agroalimentare è un volano per l'economia italiana che presenta ancora decisi margini di crescita, soprattutto se accetta la grande sfida dei mercati esteri. Una prova che è perfettamente in grado di cogliere, pur tra le mille insidie che comporta a giocare su uno scacchiere internazionale altamente competitivo. I recenti dati (dal 2015) mostrano una crescita record delle esportazioni agroalimentare: un +7% con crescita oltre il 20% in Usa, Cina e su molti altri mercati. Non c’è mai stata una richiesta così forte di Italia nel mondo. Abbiamo raggiunto con i nostri prodotti 1,2 miliardi di consumatori mondiali.

Quale ruolo possono giocare i paesi emergenti nell’acquisto di prodotti agroalimentari italiani? Quali sono le aree rilevanti per lo sviluppo del futuro business per l’export italiano? Quali strategie e segmenti sono da utilizzare per lo sviluppo e o il presidio di un mercato? Ha ancora senso utilizzare i canali tradizionali, quali missioni, manifestazioni fieristiche oppure bisogna prediligere i canali logistici e gli strumenti digitali?

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