MENU

Centro Congressi UI

Un modello gestionale innovativo capace di rispondere ad ogni esigenza.

Offerta Culturale

I mercati orientali

giovedì Il 2008 è stato un anno molto complesso da un punto di vista economico. Le principali istituzioni bancarie e finanziarie hanno dovuto affrontare in pochi mesi problematiche di tipo opposto: nella prima parte dell’anno le politiche monetarie di molti Paesi erano volte a contenere le spinte inflazionistiche derivanti dalla forte crescita dei prezzi delle commodities, che sembrava aver origine anche dalla crescente domanda da parte dei grandi mercati emergenti.
Nella seconda metà del 2008, invece, la crisi finanziaria emersa nel 2007 ha via via contagiato l’economia reale su scala mondiale, coinvolgendo anche i Paesi emergenti, che inizialmente si era ritenuto potessero rimanere relativamente immuni da questa dinamica recessiva. La maggior parte degli indicatori macroeconomici ha iniziato a registrare un andamento decrescente, i prezzi sono entrati in una fase di deflazione e le politiche monetarie e fiscali hanno cambiato segno diventando nettamente espansive.
Il commercio mondiale non ha tardato a subire i contraccolpi della crisi globale e, anche se allo stato attuale risulta molto difficile avanzare previsioni sull’entità del rallentamento che si potrà verificare, è verosimile che nel 2009 gli scambi internazionali possano subire una contrazione in termini reali. Sebbene molti contassero sul loro apporto per una risoluzione più tempestiva della crisi, anche i quattro grandi Paesi emergenti al centro di questa analisi stanno mostrando segnali di una decelerazione negli andamenti degli scambi con l’estero, causata dal forte calo della domanda mondiale.
Alla luce di questo contesto, la presentazione si concentrerà sulle dinamiche degli scambi internazionali dei Paesi BRIC, da un punto di vista sia geografico sia settoriale, con una particolare attenzione ai loro rapporti commerciali con l’Italia.
Intervengono Enrico Barbieri, direttore dell'Ufficio regionale per il Piemonte e la Valle d’Aosta dell'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE)e Stefania Stafutti, Direttore Centro Alti Studi sulla Cina Contemporanea. Conduce Giuseppe Berta, storico dell'industria.
 

Scopri questa sala

Sala Giovanni Agnelli

Sala conferenze con una capienza complessiva di 410 posti

Scopri di più


Sempre in questa Sala

Incontro con i "Guerrieri" del Premio Bronzi di Riace

Venerdì 9 ottobre, alle ore 15.00 – giorno non canonico per il nostro ciclo di Caffè Letterari, eccezionale sia nella data che nella forma – sarà dedicato...

Scopri di più

Potrebbero interessarti anche

Doppio silenzio

Lunedì 19 ottobre, ore 15.00, sarà il momento di Gianni Farinetti e del suo attesissimo nuovo libro “Doppio silenzio”, edito da Marsilio Editore a colloquio con Barbara...

Scopri di più

La nostra casa felice

L’appuntamento successivo cadrà nuovamente di lunedì 12 ottobre sempre alle ore 15.00 e l’ospite sarà Serena Uccello, vicecaposervizio al Sole 24 Ore, attualmente...

Scopri di più

L'archivio del diavolo

Il secondo appuntamento, lunedì 28 settembre alle ore 15.00, ospiterà Pupi Avati - regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore italiano è uno dei maestri...

Scopri di più

Presunto colpevole

Lunedì 5 ottobre, alle ore 15.00, il palcoscenico della Sala Agnelli si trasforma in luogo di ricordi legati all’identità e alla storia nazionale. Marcello Sorgi, noto...

Scopri di più
web site by NET BULL