MENU

Centro Congressi UI

Un modello gestionale innovativo capace di rispondere ad ogni esigenza.

Offerta Culturale

Cesare Pavese, 1908-2008

giovedì Cesare Pavese Biografia:Cesare Pavese nasce il 9 settembre 1908 a Santo Stefano Belbo (Cn). Il padre muore quando il piccolo Cesare ha appena sei anni: questo episodio incide molto sul suo carattere già timido e introverso. Dopo gli studi classici al liceo D'Azeglio (è allievo di Augusto Monti), si iscrive alla Facoltà di Lettere, dove si laurea a soli 22 anni con una tesi su Walt Withman.
Mettendo a frutto i suoi studi di letteratura inglese si dedica a un'intensa attività di traduzioni di scrittori americani (Sinclair Lewis, Hermann Melville, Sherwood Anderson) e di insegnamento. La situazione politica italiana è diventata tuttavia molto difficile per Pavese: durante gli anni universitari era infatti entrato in contatto con intellettuali antifascisti di spicco, come Norberto Bobbio, Massimo Mila e Giulio Einaudi e Leone Ginzburg. Dopo l'arresto di Leone Ginzburg, anche Pavese viene condannato al confino e passa un anno a Brancaleone Calabro (un'esperienza che ispirerà "Il carcere"), dove inizia a scrivere "Il mestiere di vivere". Intanto nel 1934 diventa direttore della rivista "Cultura" edita da Einaudi.
Tornato a Torino pubblica la sua prima raccolta di versi, "Lavorare stanca" (1936) e collabora attivamente con la casa editrice Einaudi.
Il periodo compreso tra il 1936 e il 1949 la sua produzione letteraria è ricchissima. Alla fine della guerra pubblica sull'Unità "I dialoghi col compagno"; nel 1950 pubblica il capolavoro "La luna e i falò", vincendo nello stesso anno il Premio Strega con "La bella estate".
Il 27 agosto 1950, in una camera d'albergo a Torino, Cesare Pavese, a soli 42 anni, si toglie la vita. Lascia scritto a penna sulla prima pagina di una copia de "I dialoghi con Leucò", prefigurando il clamore che la sua morte avrebbe suscitato: "Perdono a tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi".
Bibliografia
Poesia
Lavorare stanca, 1936
Verrà la morte e avrai i tuoi occhi, 1950
Il mestiere di vivere (1935 - 1950) , 1952
Poesie del disamore e altre poesie disperse (1931 - 1940), 1962
Poesie edite ed inedite, 1962
Narrativa
Paesi tuoi, 1941
La spiaggia, 1942
Feria d'agosto, 1946
Il compagno, 1947
Dialogbi con Leucò, 1947
Prima cbe il gallo canti, 1948
La bella estate, 1949
La luna e í falò, 1950

Scopri questa sala

Sala Giovanni Agnelli

Sala conferenze con una capienza complessiva: - 410 posti PRE COVID-19 - 198 + 2 persone diversamente abili POST COVID-19

Scopri di più


Sempre in questa Sala

Il cibo che ci salverà

Durante il penultimo incontro, martedì 18 maggio alle ore 15.00, Eliana Liotta sarà l’assoluta protagonista, insieme al suo libro “Il cibo che ci salverà”,...

Scopri di più

Potrebbero interessarti anche

Il gioco delle ultime volte

Martedì 11 maggio, ore 15.00, trascorreremo il pomeriggio in compagnia di Margherita Oggero che presenterà “Il gioco delle ultime volte”, edito da Einaudi. Insieme a lei...

Scopri di più

La moda della vacanza

L’ultimo incontro, martedì 25 maggio ore 15.00, celebrerà il periodo dell’anno che da sempre mette d’accordo adulti e piccini, mariti e mogli, genitori e figli: il...

Scopri di più

Che fine hanno fatto i bambini? Cronache di un Paese che non guarda il futuro

Il secondo appuntamento, mercoledì 28 aprile alle ore 15.00, vedrà protagonista la giornalista di Repubblica, Annalisa Cuzzocrea, che è anche una mamma e come molte altre, in...

Scopri di più

Il cibo che ci salverà

Durante il penultimo incontro, martedì 18 maggio alle ore 15.00, Eliana Liotta sarà l’assoluta protagonista, insieme al suo libro “Il cibo che ci salverà”,...

Scopri di più
web site by NET BULL